Delle parole e l’inventar le storie

Delle parole e l’inventar le storie

S’avvicina il Salone del Libro di Torino e ci vien voglia di giocar con le parole.

Tipo, immagina, vuoi raccontare una storia al tuo bimbo, è ora di nanna e invece di aprire Riccioli d’Oro ti senti ispirato e cerchi in rete Il Lonfo, lo trovi e glielo intoni (eh sì, lo reciti proprio, per la gioia del tuo bimbo). Eccolo qua:

IL LONFO
Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s’archipatta.
È frusco il Lonfo! È pieno di lupigna
arrafferia malversa e sofolenta!
Se cionfi ti sbiduglia e ti arrupigna
se lugri ti botalla e ti criventa.
Eppure il vecchio Lonfo ammargelluto
che bete e zugghia e fonca nei trombazzi
fa lègica busìa, fa gisbuto;
e quasi quasi in segno di sberdazzi
gli affarferesti un gniffo. Ma lui, zuto
t’alloppa, ti sbernecchia; e tu l’accazzi.

e dopo avere riso a crepapelle insieme col tuo bimbo glielo dici che ci voleva un Fosco Maraini per crearlo.

Ma ora c’è la nanna e chi lo calma… vabbé lui l’ha capito il Lonfo esiste, ma poi a prendere sonno che ci vuole, si apre l’Abbiccì delle parole e ci si inventa un’altra storia un po’ più calma…

Con un po’ di fantasia, si può trasformare ogni spunto in una storia.

Vi aspettiamo a Torino, Domenica, alle 11.00 con Ugo Guidolin e alle 13 insieme con Zahira Berrezouga (la Strega Varana di Melevisione): giocheremo con l’Abbiccì in un laboratorio indimenticabile!

 

“Il Lonfo” è parte della raccolta “Gnosi delle Fànfole” (1978).
La foto è un omaggio all’autore, Fosco Maraini.

Giovanni Vannini

Giovanni Vannini

Papà di 2, con 1 folletto in casa. Intraprenditore. La parola come mestiere​, prof che aspira a essere maestro​, educatore ai social media​. Amo intraprendenza,teatro,gesto atletico,la bellezza, e il delicato futuro dell'umanità.